PITTA DI PATATE DA RECORD IL 5 AGOSTO A CUTROFIANO

di Simona Colletta

 

CUTROFIANO (Lecce) – La “pitta” di patate, piatto tipico della tradizione salentina, si accinge ad entrare nel Guinness dei Primati. Per la prima volta, a Cutrofiano, verrà realizzata la pitta più grande del mondo: sarà lunga 10m e larga 1m, per un totale di circa 1000 porzioni.

L’evento, alla sua prima edizione, è organizzato dall’associazione culturale “Quelli che il presepe…Cutrofiano”, con il patrocinio del Comune ed a cura anche dell’associazione “Fahre”, del Circolo Ayni, dall’associazione parrocchiale “Il Sogno di Federico”, dal centro anziani e dalla ProLoco.

Ecco il programma della serata: alle ore 20,15 da Viale della Repubblica partirà il corteo della grande pitta che sarà trasportata a mano fino a giungere in Piazza Municipio, accompagnato dalla banda musicale dell’associazione “Don Bosco; alle ore 21,00 sarà realizzato il primo taglio della pitta che sancirà l’inizio dei festeggiamenti; seguirà, infatti, lo spettacolo musicale dei “Folkalore” con i loro ritmi trascinanti e le sonorità tipiche del Salento ed alcuni inediti.

Non mancheranno divertentismo e stand gastronomici dove sarà possibile degustare i piatti della tradizione locale.

«La nostra idea è quella di mettere la pitta al centro di un evento unico nel suo genere – spiegano gli organizzatori-  il primo evento costituirà la prova della realizzazione di un primato e diverrà, tramite giudice ufficiale, oggetto di richiesta per il riconoscimento come guinness world record, da battere o modificare in “festa della pitta dal record locale”, di anno in anno a seconda delle necessità».

Cutrofiano, infatti, non solo è nota per la lavorazione della ceramica ma, in questa occasione, si evidenziano anche l’impegno e l’operosità dei cittadini nella realizzazione di un record non ancora esistente.

Ed attenzione a non chiamarla “pizza” o “gâteau” perché, anche se ne esistono diverse varianti, la pitta è nata in Puglia e la ricetta è quella della nostra tradizione che, con il suo sapore inconfondibile, è divenuta non solo la regina della tavole pugliesi e salentine ma ha assunto rilevanza anche a livello nazionale.